Tolgo il disturbo è un vecchio (neanche troppo) film di Dino Risi nel quale un anziano Vittorio Gassman esce dalla clinica psichiatrica dopo una ventina d’anni e torna nella sua casa ormai abitata dalla nuora e dalla nipotina che vivono con il nuovo compagno e da sua figlia. Ovviamente dopo tutti quegli anni l’anziano uomo, ex direttore di banca, viene vissuto come un problema, un corpo estraneo, un intruso. Durante tutto il film l’anziano signore cozza continuamente contro le norme, le consuetudini, le abitudini comportamentali che definiremmo normali e i suoi comportamenti, oggettivamente neanche poi così pericolosi o sconvenienti, diventano occasione per rimarcare la sua non idoneità, la sua inadeguatezza, la sua azione e funzione disturbatrice. Alla fine del film, dopo diverse peripezie, l’uomo si allontana solitario sulle note di un valzer e toglie il disturbo. Il film è un buon esempio narrativo che ci apre alla riflessione di come, sempre, difronte all'...