Perché la nostra "cura" funziona
Nel post "La nostra cura: dai dis-turbi ai bi-sogni" abbiamo evidenziato la nostra distanza da ogni parossismo diagnostico. Tale ferma convinzione non vuole essere una sterile posizione teorica, ma un'evidenza sperimentata nel trattamento e nella cura di migliaia di casi in cui abbiamo constatato l'etichettante riduttivitá meccanicista di qualsivoglia DSM (si tratta di uno dei sistemi nosografici per i disturbi mentali più utilizzato da psichiatri e psicologi di tutto il mondo, giunto ormai alla sua quinta edizione) e la sua straordinaria capacità di creare problemi, a partire da semplicistiche letture psicologiche, anziché contribuire a risolverli. Questo potere etichettante é di assoluta evidenza, ad esempio nella scuola -e lo diciamo a ragion veduta, visto che si tratta di uno dei maggiori contesti in cui siamo chiamati a realizzare i nostri interventi. La scuola, infatti, come abbiamo più volte sottolineato nei post precedenti, sembra essere lu...